‘Broker’ app

Posted in Mobile on 25/02/2018 by giarisystem

Every day a broker works with his smartphone to call and send SMS, e-mail to his contacts. At the end of the day the broker would store this information in Salesforce for a communication history. From this we have a simple question: “Is there a way, so that calls and sms between brokers and contact are stored in the Salesforce in the section Activity in automatic mode?”.

Starting from this idea we are developing  “Broker”, an app that at the end of the day (or whenever you want) update this information in Salesforce with a simple click.

Actually the app (in beta test) works with contact,sms and calls and active only three buttons: Contact, Sms, Call.

book_off  Contact
sms.png  Sms
chiamate.png  Calls

Contact. When a new contact calls us for the first time, we update our contacts on the smartphone with the name, number phone, and other information of our new contact. Then we take our notebook, open Salesforce and write this information for the second time. The app “Broker”, with a simple click update all new contacts that we have on the smartphone in Salesforce. Of course someone can say, but so also my private contacts will be stored in Salesforce, don’t true because for the next version, “Broker” insert a label to have a distinction from the contacts and we will insert in Salesforce only the business contacts.

Sms/Calls. The app insert in Salesforce the Sms and the calls labelling these with the items “SmS” and “Call”. For the sms we will find the text of the message, but for the calls we will have only the date (and the time) of the call. We think to insert in Salesforce like attachement file, the recording of the call, if this is legal int country where the app we will use.

In this way we have only one app to insert and manage this information in our smartphone and in Salesforce.

The next step is to do the same with different emails, facilitating the work of the broker who can view his emails from a single app without having to open and close each individual account for each email.

Our goal is work on an app that help a broker to manage all infomation on his smartphone, without creating a clone of SF1,but doing something that helps the broker find all his comunication using just one app in simple and faster way.

Sms da pc.

Posted in Windows with tags , , on 24/10/2015 by giarisystem

smsUna nuova funzionalità di Windows 10 permetterà di utilizzare Cortana per pilotare il nostro cellulare. Per ora le funzioni utilizzabili sono quelle più elementari. La possibilità di inviare un sms direttamente dal nostro pc, utilizzando comandi vocali attraverso Cortona, ricevere le notifiche di chiamate perse e gli sms direttamente al nostro pc mentre stiamo lavorando.

L’aggiornamento non ancora disponibile sulle attuali versioni, ma sicuramente sarà disponibile con la prossima major release.

Intanto Microsoft annuncia che per il mese di novembre ci sarà una nuova release di Windows, ma da alcuni rumors in rete sembra che le estensioni per il browser Edge tardano ad arrivare anche se ci saranno grosse novità anche per Edge. Altra novità sarà una nuova app di supporto a Skype e probabilmente sarà l’integrazione per l’invio degli sms dal pc.

Bug Android

Posted in Uncategorized on 16/10/2015 by giarisystem

Cattura Ormai è certa la notizia, l’Università di Cambridge ha pubblicato uno studio su i vari produttori di smartphone in riferimento alla sicurezza dei loro prodotti. Infatti lo studio ha evidenziato la lentezza dei produttori ad aggiornare i loro smartphone quando vengono trovate delle falle in Android, anche se Google ha pubblicato le patch di aggiornamento.
L’università ha pubblicato una classifica sui produttori più attivi agli aggiornamenti, utilizzando una scala con i valori che vanno da 1 a 10 e ne è venuto questo:

Produttore Punti
Nexus devices 5.2 (best)
LG 4.0
Motorola 3.1
Samsung 2.7
Sony 2.5
HTC 2.5
Asus 2.4
Alps 0.7
Symphony 0.3
Walton 0.3 (worst)
In pratica il mancato aggiornamento di Android porta il nostro smartphone ad essere vulnerabile ad eventuali virus, spyware e quant’altro, anche se abbiamo un antivirus. Ma la domanda da porsi è un’altra. Quando sono sicuro di quei telefoni senza nome che trovo a prezzi stracciati su Internet? Chi mi garantisce (come è già successo) che quel super smartphone che ho trovato non sfrutti proprio quelle falle sul mio telefono, o l’app che sto per installare non sia stata scritta per utilizzare quelle falle?
Certo è che per chi è del settore è molto più semplice evitare certi errori, ma per il classico utente ho un solo consiglio:
diffidare dai prodotti a costi bassi e delle app che chiedono accesso ai nostri dati nel telefono, soprattutto se si tratti di giochi.

Windows 95. Vent’anni dopo

Posted in Windows on 05/09/2015 by giarisystem

win95_01

Con la velocità di aggiornamenti che la tecnologia IT ci propone, in pochi ricorderanno cosa rappresenta il 24 agosto 1995, è la data di uscita di Windows 95.

Anche se Microsoft ci aveva già provato a dare un’interfaccia grafica al suo MS/DOS ( sistema operativo dei primi personal computer classificati come IBM compatibili) con Windows 1, 2, e 3.1 come ultimo, Windows 95 rappresenta il primo  vero sistema operativo con interfaccia grafica nativa prodotto da Microsoft.

Molte furono le novità introdotte, la possibilità  di trattare file e risorse come fossero oggetti, la comodità  di poter lavorare  su due documenti contemporaneamente vedendoli su due finestre, ma soprattutto la barra delle applicazioni con l’insostituibile tasto Start.

Data la sua semplicità d’uso,  Win95 realizzò il sogno di Bill Gates, quello di portare un computer su ogni scrivania, e così fu. Maggiori opportunità diede a Win95 la possibilità di collegarsi a internet con  il suo browser Internet Explorer e del concorrente Netscape aprendo un nuovo mondo e modo di operare al suono di un semplice click.

Non furono comunque solo rose e fiori, infatti per chi lo ha usato ricorderà bene le famose schermate blue, e quando apparivano l’unica cosa da fare era riavviare il computer con la conseguente consapevolezza di aver perso i dati se non erano stati salvati. Questa instabilità Microsoft se la portò dietro sino a Windows XP, dove nelle ultime versioni era quasi del tutto sparita.

Tornando a Win95, il suo merito è quello di aver reso amichevole (user friendly) un sistema operativo basato su riga di comando e codici quale era l’MS/Dos, ma  ancor di più, quel tasto Start che Microsoft aveva tolto con Windows 8 e poi riapparso in una versione riveduta e corretta con Windows 10 che da all’utente la possibilità di controllare il suo computer. Certo le potenzialità del tasto Start di Windows 10 sono nettamente superiori a quelle di Windows 95, ma diamo merito a Win95 di averci aperto un nuovo mondo che prima di allora era fatto di schermi neri con scritte bianche o arancio o verdi, e montagne di codici e poi diventati scrivania, cestino e cartelle su uno schermo a colori.

win95_03

Windows 10. Il menu start

Posted in Windows on 21/08/2015 by giarisystem

E così da meno di un mese, il nuovo sistema operativo di Microsoft sta girando su un bel numero di pc. Del nuovo sistema operativo ne hanno parlato e scritto in molti, ma per poter dire la nostra, abbiamo voluto aspettare che fosse utilizzato anche dai nostri clienti, soprattutto per conoscere il parere di chi utilizza il pc per lavoro e che necessita di un prodotto funzionale.

Come tutti hanno visto, Microsoft ha ripristinato il vecchio menu Start, nato con Windows 95, ma con nuove funzionalità. Una domanda che mi è stata posta subito è stata: “Ma ‘Tutti i programmi’ dove si trova?”. I programmi sono stati raggruppati alla voce “Tutte le app” con un utile ordinamento alfabetico. Ma una delle novità che ho trovato funzionale nel nuovo Start, sono le tile inserite nel menu. Queste possono essere personalizzate con i programmi (o app) che più utilizziamo, ma non solo, è possibile creare dei gruppi e dargli anche un nome. Per esempio potremmo creare il gruppo LAVORO e inserire i programmi di  Office, il gruppo NAVIGAZIONE con i programmi di navigazione, posta elettronica, il gruppo MULTIMEDIA con i programmi per vedere e ascoltare musica. In questo modo quando apriamo Start abbiamo sul lato destro visualizzati i nostri programmi,  e questo ci consentirà di eliminare i collegamenti dal desktop, mantenendolo più pulito e ordinato.

Per chi fa uso del pannello di controllo e non solo, è stato inserito un richiamo con il click del tasto destro del mouse sul logo del menu Start. Una delle funzioni potenziate, è la ricerca di dati o file all’interno del nostro pc. Ora se siamo connessi, la ricerca viene estesa anche a internet.

Molte sono le nuove funzionalità inserite nel menu start ancora da utilizzare, ma ciò che si voleva  valutare era la risposta di una certa tipologia di clienti a queste novità. Il ritorno del menu e la nuova funzione di ricerca   è stata accolta con grande apprezzamento, ovvio comunque  che tutte le novità di Windows 10 non sono solo queste, ma intanto cominciamo a utilizzare il rinnovato desktop e le sue nuove potenzialità.

SMARTWATCH.

Posted in Social on 13/08/2014 by giarisystem

hp-01Stavo girovagando su Ebay, come fanno tanti e ha attirato la mia attenzione l’asta di uno smartwatch con una quotazione di $ 14.000 (sì quattordicimila dollari). All’inizio sembrava una cosa assurda, ma poi è venuto fuori che si stratta di uno dei primi esemplari di orologi con calcolatrice (stiamo parlando del 1977), se non il primo modello prodotto da HP il modello HP-01 in confezione originale.

Fu per quel periodo una grande innovazione, si poteva portare al polso un oggetto dalle molteplici funzionalità. Era un orologio, ma poteva gestire anche il fuso orario. La gestione della data poteva essere impostata sia nel formato gg/mm/aa che nel formato americano mm/gg/aa. La calcolatrice oltre alle funzioni matematiche principali, permetteva di effettuare operazioni sia con le date che con le ore, quali conversione da ore in minuti/secondi, il numero di giorni/anni tra due date ecc.
Una caratteristica ormai scomparsa era l’utilizzazione della “Reverse Polish notation” (notazione polacca inversa), una modalità di inserimento dei dati utilizzata da HP anche per alcune su calcolatrici.

A chi è abituato ai display LCD, gli sembrerà strano vedere un display a diodi led con la possibilità di visualizzare solo 9 cifre. Certo, gli smartwatch che sono in commercio in questo periodo hanno funzionalità e potenza di un certo livello, ma non hanno inventato nulla di nuovo. L’HP-01 è stato un oggetto veramente all’avanguardia, aprendo la strada a ciò che c’è oggi e l’introduzione che avevano scritto i tecnici HP nel manuale d’istruzione era quasi una profezia:
Time: elusive and immediate…limited yet infinite. Because time is important to you, Hewlett-Packard introduces the HP-01, a new dimension in time management and personal computation. (Tempo: Sfuggente e immediato … limitato ma infinito Perché il tempo è importante per te, Hewlett-Packard introduce la HP-01, una nuova dimensione nella gestione del tempo e del calcolo personale.)

ASIMO. LA NUOVA BADANTE?

Posted in Social on 08/08/2014 by giarisystem

Era il 1986 quando Honda ha iniziato a sviluppare il progetto di un robot dalle sembianze “umane”. Oggi siamo arrivati alla terza generazione di questo prodotto e come sempre, anche se a piccoli passi (è il caso di dirlo) lo sviluppo di Asimo continua a portare sempre nuove migliorie.

Con questa ultima versione sono state migliorate le capacità di equlibrio di Asimo, infatti ora Asimo riesce a muoversi con maggiore facilità su terreni sconnessi. Grazie al miglioramento dei sensori per il movimento, Asimo è in grado di correggere la sua traiettoria  in presenza di ostacoli non solo fissi (mobili , ecc.) ma anche persone che si muovo per loro conto, e questi miglioramenti gli permettono un equlibrio maggiore anche nella corsa.

Migliorate anche le capacità audio visive, tanto che Asimo riesce a seguire la conversazione di una persona in un gruppo di più persone ed a interpretare ed esprimersi meglio nel linguaggio dei segni.  Problemi ci sono ancora anche per l’autonomia, che non supera i 40 minuti.

Siamo comunque ben lontani dai replicanti del film “Blade Runner” o  da “C-3PO” il robot di forma umana di “Guerre Stellari”, ma con l’arrivo dei robots aspirapolvere che ci puliscono casa, non a breve, ma neanche tra troppi decenni, avremo sicuramente in casa un robot per le pulizie domestiche.

RAI, CANONE PER TUTTI.

Posted in Social on 22/07/2014 by giarisystem

Lo si sospettava in tempi un pò più lontani che sarebbe arrivata, e infatti con una legge del 2011, la RAI può richiedere (e lo sta già facendo) il pagamento del canone a tutti i possessori di Partiva Iva con un costo che va dai 200 a 6000 (seimila) euro. Semplificando l’articolo di legge, prevede che basta avere la Partita IVA e uno strumento che possa ricevere segnale (o dati) di un canale televisivo e si è tenuti a pagare il canone.

Quindi l’artigiano che possiede il pc in bottega utilizzato per fare la fattura sarà tenuto a pagare; l’ingegnere che utilizza il computer per la progettazione sarà tenuto a pagare; il dentista che utilizza il computer per la visualizzazione delle radiografie sarà tenuto a pagare; colmo dei colmi, l’agente di commercio che utilizza il tablet e lavora a casa, sarà tenuto a pagare sia il canone per la famiglia (130€) sia il canone speciale (400€). Non dimentichiamoci, di quelle persone che per poter continuare a lavorare, hanno partita iva e collaborano con più aziende, e utilizzano il portatile per il loro lavoro.

Mi immagino l’imbianchino che ha comprato il notebook al figlio e  ha contabilizzato l’acquisto, riceverà il canone da pagare anche se non utilizza il computer.

Dato che utilizzo sia il pc che lo smartphone, e tutti e due possono ricevere in streaming la RAI, chi ci dice che non ci sarà da pagare il canone RAI su tutti e due, come per il bollo auto pagato per ogni auto? E visto che il tablet può ricevere la RAI perchè non far pagare anche al ragazzino che ha ricevuto il tablet in regalo per la prima comunione?

Per un libero professionista, artigiano, commerciante, ecc., tra il POS obbligatorio e canone RAI, avranno un aumento di spese annue di circa 2000€.  Spese che sono solo costi fissi, da pagare indipendentemente se si è guadagnato oppure no, ma non si era detto che la politica avrebbe aiutato la piccola e media impresa diminuendo le tasse?

Dimenticavo, è possibile non pagare, ma bisogna chiamare un tecnico che certificherà l’utilizzo del computer per lavoro e non per vedere la tv, ma questo ha comunque ha un costo e sicuramente (come per altri settori vedi le caldaie a metano) da chiamarlo tutti gli anni. Comunque vada si dovrà sempre pagare.

SEGUIRE ANCORA IL CALCIO?

Posted in Persone on 04/07/2014 by giarisystem

calcio

Anche Prandelli lascia l’Italia. Dopo la figuraccia fatta in Brasile, e senza nessuna penale per non aver raggiunto nessun risultato, se ne va in Turchia con un nuovo contratto milionario. Mario Balotelli (& Co.), nonostante non abbia fatto un tiro (pardon dopo aver infilato il pallone in porta su un cross di qualcun’altro che gli ha preparato tutto) lascia il gruppo della nazionale nella sua fiammante rossa Ferrari. Ora mi chiedo come si fa ancora a seguire uno sport dove chi (ben pagato) dovrebbe metterci un serio impegno per quanto guadagna e invice se la prende con i tifosi o i giornalisti per il loro fallimento. Intanto in Russia Capello è stato chiamato presso la Duma a dare spiegazioni del suo operato. E se gli chiedessero di restituire quanto ha preso per i risultati non raggiunti?

Nella vita reale quando si prende una commessa per un lavoro e lo si fa male o non lo si porta a termine il committente può richiedere un risarcimento o addirittura non paga. Perchè anche nel calcio non si può fare lo stesso?
Le partite sono state così brutte che anche una persona non competente è risucita a giudicarle pessime. Al posto di questi campioni, non sarebbe meglio mandare Zeman con una squadra di serie B (tipo il vecchio Foggia)? Almeno vedremmo dei giocatori che corrono sul campo, e anche chi non è esperto di calcio vedrebbe una vera partita.
Ora qulcuno troverà milioni di ragioni sul perchè siamo stati eliminati, resta comunque il fatto che ci hanno buttato fuori al primo turno e senza che nessuno abbia conseguenze dei propri fallimenti.

SMARTPHONE CON VIRUS

Posted in Mobile on 25/06/2014 by giarisystem

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Da uno studio effettuato dalla società GDATA che produce software di sicurezza (antivirusa ecc.), il clone
del Samsung N9500 prodotto dalla società cinese STAR conterrebe il malware “Android.Trojan.Uupay.D”, un virus che ha totale accesso al telefono e invia le informazioni del telefono ad altre persone.
Il virus si camuffa come “Google Play Store” e non c’è possibilità di eliminarlo in quanto è all’interno del sistema operativo installato nel firmware dello smartphone.

I rischi di un simile malware è che dà un totale accesso allo smartphone da parte di chiunque, dandogli la possibilità oltre che leggere i dati contenuti nella memoria del telefono, anche quello di poter seguire tutte le operazioni che vengono fatte e installare qualsiasi altro software per poter utilizzare il telefono all’insaputa del proprietario.

Il prezzo di un clone si aggira tra i €130 e €180 ed è praticamente uguale al Samsung e le sue caratteristiche sono di ottimo livello. Il motivo di un costo così basso è compensato dall’alto guadagno per la vendita delle informazioni rubate.